Servizio di editing

I miei servizi di editing e di consulenza editoriale per gli autori che vogliono crescere e aspirano a pubblicare


Prima di tutto

Non tollero il modo di fare di certi presunti addetti ai lavori del mondo editoriale. Ci sono saccentoni che fanno corsi di scrittura senza aver mai pubblicato un romanzo, altri che pretendono di sapere tutto dell’editoria senza avere mai messo piede in una casa editrice, altri ancora che pontificano sulle patrie lettere e sui sacri comandamenti della scrittura (alcuni dei quali scritti di loro pugno) solo perché hanno dato vita a un sito gratuito sul web o a un gruppo Facebook, che chiunque potrebbe realizzare.

Be’, mi dispiace ma le cose non funzionano così. Io sarò all’antica ma penso che se si deve parlare di idraulica, l’ultima voce in capitolo debba averla uno che di professione fa l’idraulico, perché sa sul serio di che cosa sta parlando, sa dove mettere le mani e sa cosa fare per ottenere il risultato migliore, sfruttando l’esperienza diretta, sul campo, e tutti i trucchi che ha appreso esercitando la professione ogni giorno. E questo concetto lo applico anche alla scrittura.

Nei miei corsi e nei servizi di editing che offro agli autori non si pontifica a vanvera, ma si lavora in pratica sulle opere, cercando di capire che cosa funziona e cosa no, provando a fare di un racconto qualcosa che sia pubblicabile. Dopodiché si cerca insieme una strada verso la libreria, se il risultato finale del nostro lavoro è (quanto meno) dignitoso. Si tratta di prestazioni professionali, e come tali richiedono un compenso (mai quanto chiederebbe un idraulico, comunque).

Attenzione, però: io non sono un agente letterario, dunque non mi mandate i vostri romanzi chiedendomi di valutarli a tempo perso per trovargli un editore. Non è questo che faccio!

Come funziona?

Facile: contattatemi e mandatemi il vostro dattiloscritto in formato Word (o RTF), così posso dargli un’occhiata. Sarò franco con voi, però: non accetto sempre di lavorare sui romanzi che mi arrivano, perché se ritengo già da una prima occhiata che non ne valga la pena (per problemi stilistici, strutturali o altro), allora non perdo tempo né lo faccio perdere agli autori. Se invece mi pare che si possa lavorare insieme, allora vi chiedo di stampare il dattiloscritto e mandarmelo a casa. Ci lavoro sopra a fondo, poi quando ho finito ci incontriamo, per discutere a voce su cosa cambiare, modificare, riscrivere, cancellare o buttare nel cesso (quello che poi, intasandosi, mi costringerà a chiamare l’idraulico). Oppure per darvi la migliore delle notizie: che siete pronti per essere pubblicati. E spiegarvi come fare e a chi rivolgervi, nel caso non dovessi occuparmi io direttamente di portarvi da un editore.

Ma attenzione: acquistare un servizio di editing non significa acquistare anche una corsia preferenziale per uscire con un editore. La pubblicazione ve la dovete guadagnare. Il mio lavoro serve prima di tutto a capire, partendo dal vostro testo, se siete autori su cui si può puntare. Io posso indicare la strada, segnalare tutto ciò che funziona e ciò che non va (e di solito, purtroppo, è soprattutto la seconda eventualità che prende spazio), e farvi capire qual è la direzione giusta per arrivare in fondo, all’agognata meta. Ma siete voi, poi, che dovrete rimettere mano al vostro testo, al vostro universo narrativo, e dimostrare che avete capito come funziona. Se vi aspettate che darmi un libro da editare significhi che debba essere io a riscriverlo per voi, e poi vi debba anche trovare un editore mentre voi ve ne state a guardare… be’, rivolgetevi ad altri, per favore!

E in generale, se la mia franchezza vi turba troppo, sappiate che me ne dispiaccio, ma se devo lavorare con un autore, deve essere chiaro che sono una persona schietta e cristallina, che dice le cose come stanno senza troppi giri di parole.

Come si parte?

Basta scrivermi all’indirizzo franco.forte@gmail.com. Poi si vedrà.

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